Ciondolo: Richiamo degli angeli, svelato l’antico rituale che lo protegge

Ciondolo: Questa è una storia bellissima, i medici avevano detto a questa mamma che era impossibile per lei rimanere incinta. Potevano sperare solo nella fecondazione in vitro.

Poi è accaduto qualcosa che le ha cambiato la vita le hanno regal<,  un ciondolo, un richiamo degli angeli, quando il marito le ha regalato il ciondolo le ha chiesto di esprimere un desiderio prima indossarlo.

Qualche giorno dopo il test di gravidanza positivo. Sarei diventata mamma.

E così che è nata la storia del Richiamo degli Angeli, dalla voglia e speranza di realizzare i sogni di donne e future mamme.Un suono che appunto questi ciondoli riproducono alla perfezione grazie anche al materiale che deve essere in argento.

Gli Angeli spiegarono però agli umani che i gioielli avrebbero funzionato solo ad una condizione, il richiamo era ad uso personale, perché ognuno aveva un suono diverso e riconoscibile solo al proprio Angelo Custode; ed é per questo che non sarebbe dovuto essere prestato ad un’altra persona;  altrimenti la magia e la protezione del gioiello sarebbe svanita.

Questo ciondolo viene usato sopratutto dalle donne in dolce attesa; come simbolo di protezione. Ma da dove viene questa tradizione? Risale alla notte dei tempi; notte in cui l’essere umano fu scacciato dal paradiso terrestre e fu allontanato dai suoi Angeli Custodi.

Questi, tristi decisero di regalare un suono all’uomo, un suono speciale che potesse richiamarli nel momento del bisogno.

“Il rituale messicano, – spiega una anziana balia di origini sud americane- vuole che prima di indossarlo si faccia una preghiera all’Angelo chiamandolo con lo stesso nome che darete al vostro bimbo o che vorreste dare nel caso ancora non siate in attesa (in questo caso con entrambi nomi; maschile e femminile), successivamente bisognerà agitare il ciondolo tre volte affinché si possa ben udire il suono.

In questo modo creerete un legame con l’Angelo custode che proteggerà voi e il piccolo durante tutta la gravidanza”.

“Il rituale messicano, – spiega una anziana balia di origini sud americane- vuole che prima di indossarlo si faccia una preghiera all’Angelo chiamandolo con lo stesso nome che darete al vostro bimbo o che vorreste dare nel caso ancora non siate in attesa (in questo caso con entrambi nomi,; maschile e femminile), successivamente bisognerà agitare il ciondolo tre volte affinché si possa ben udire il suono. In questo modo creerete un legame con l’Angelo custode che proteggerà voi e il piccolo durante tutta la gravidanza”.

Protagonista della storia : Daniela Del Cortona Richiamo degli angeli

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